Nato nel 2005 come marchio identificativo della complessiva qualità territoriale della provincia di Sondrio, il marchio "Valtellina", di proprietà della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, viene rilasciato dalla stessa CCIAA, su circostanziata richiesta di utilizzo e previa verifica della sussistenza dei necessari requisiti formali e sostanziali, alle aziende aventi sede in provincia di Sondrio, ritenute idonee in termini di:
- Territorialità: l'attività del soggetto richiedente deve essere chiaramente riferibile al territorio, alla tradizione, alla cultura della provincia di Sondrio;
- Qualità: i prodotti ed i servizi offerti devono essere in possesso di requisiti di qualità;
- Partecipazione allo sviluppo socio-compatibile: l'attività del soggetto deve operare per il progresso sociale ed economico della provincia di Sondrio e per il rafforzamento dell'immagine della Valtellina.
Ove la richiesta di concessione del marchio riguardi prodotti a base di carne bovina, equina e di cervo trasformata non macinata, il richiedente deve previamente acquisire il parere di conformità del Consorzio per la tutela del nome Bresaola della Valtellina. Detto parere si riferisce a qualsivoglia prodotto come sopra definito sia esso soggetto o meno a processo di stagionatura o altro trattamento di conservazione: salatura, affumicatura, cottura, ecc...
Con riferimento specifico al prodotto bresaola, la vigente legislazione in materia vieta non solo qualsiasi impiego diretto o indiretto della denominazione "Bresaola della Valtellina" riferita a prodotto non certificato, ma anche l'utilizzo di nomi e/o aggettivazioni che evochino la zona tipica di produzione, e in generale di ogni indicazione altrimenti ingannevole sull'origine del prodotto, ove riferita alla bresaola non prodotta in conformità al Disciplinare. Ne discende che, il marchio "Valtellina", che evoca di per sé in modo diretto la zona tipica di produzione, poiché contiene un riferimento alla provenienza del prodotto del tutto assimilabile alla indicazione geografica tutelata, può essere utilizzato solo nella promozione e valorizzazione della "Bresaola della Valtellina IGP". E' da ritenersi illegittimo in quanto tale da trarre in erroneo convincimento il consumatore, ove abbinato al termine comune "bresaola" non certificata IGP.
Info e modulistica:
http://www.so.camcom.it/s7_marchiovaltellina/marchio_valt1.htm